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Le Case dell'Acqua di Expo

28 ott 2014  |   Iniziative


Mappa delle case dell'acqua Expo

 Il Progetto

Il Pozzo rappresenta la Casa dell'Acqua per eccellenza, punto di ristoro riconoscibile da tutti perché presente in forme diverse in ogni parte del mondo.
È centro di incontro spontaneo e di scambio, rappresentazione concreta di uno spazio pubblico condiviso.
Nella sua forma più contemporanea diventa luogo vitale di conoscenza nella città ideale di Expo attorno al quale creare una nuova identità collettiva globale, a partire da un gesto semplice, naturale e universale come quello di bere dell'acqua.
Il Pozzo, al di là del suo valore simbolico, risulta coerente con il contesto urbano ricreato e facilmente inseribile senza creare discontinuità.
La leggerezza della struttura, che alterna volumi pieni e volumi vuoti, si inserisce nello spazio in modo discreto e armonico, anche grazie ad un'illuminazione funzionale ma non invasiva. 
Le forme originali e asimmetriche creano movimento in un corpo geometrico, che trova le sue radici nella grande architettura del Rinascimento italiano.
La copertura è ispirata alla cupola fiorentina del Brunelleschi, resa contemporanea dai materiali scelti e da una rilettura minimale che ne evidenzia gli elementi strutturali e sfuma i confini tra architettura e ambiente esterno.
Il Pozzo così caratterizzato si fa quindi emblema dell'evoluzione della nostra cultura, nel passaggio dall'Umanesimo dell'uomo come centro di un universo spiegato e piegato dalla ragione, ad una nuova prospettiva ecologica in cui l'uomo si prende cura del Mondo e della Natura di cui fa parte.

Arch. Renato Garavaglia
Dott.ssa Rossella Monina

 
Non tutta l’Expo s’è rivelata nobile e trasparente.

Sui giornali ha guadagnato molti titoli “idraulici”: l’ “Expo che fa acqua”, il “ritorno della Milano da Bere”, “l’alluvione che tutto travolge”… anche perché una delle opere-scandalo erano le contestatissime “vie d’acqua”.

C’è il rischio che la gente creda che qualsiasi azienda giri col marchietto Expo2015 sul furgoncino sia implicata nel malaffare e che chi ci lavorerà rappresenterà l’Italia peggiore, tangentocrate e reciclatrice.

È vero il contrario: finalmente ci sono i controlli che dovrebbero essere normali, ora è più facile gareggiare pulito senza venire sorpassati da concorrenti dopati.

Gli anticorpi ci sono

Restiamo nelle metafore idriche, perché quando un’alluvione riempie tutto di fango la cosa più preziosa è una sorgente d’acqua pulita.

Il pulito sono le aziende come la nostra, che reclamano e rivendicano criteri tecnici oggettivi e manifesti negli appalti e nelle gare.
Questo deve valere per tutto, a cominciare da un bene comune primario come l’acqua.

 

È importante usare bene EXPO2015

La nostra azienda è in controtendenza, ma per molte imprese Expo è l’ultimo treno: una via d’uscita rara (da non sprecare) per dare visibilità e nuovi mercati all’Italia eccellente, sana, solida, che fin’ora nel mercato interno ha trovato molte difficoltà, scarso mercato ed una concorrenza non sempre leale e legale.

 

Ci teniamo a esibire questi dati

Sono i criteri tecnici comparabili e oggettivi per cui gli acquedotti milanesi ci hanno giudicato i migliori:
Siamo i migliori oggettivamente sul piano tecnico.

 

Dkr ed Expo: innovazione tecnologica, affidabilità e sostenibilità.

Nel 2014 siamo stati scelti (tra i principali concorrenti europei) dagli acquedotti milanesi Gruppo Cap Holding e Metropolitana Milanese per presentare le Case dell’Acqua al mondo con 32 impianti.

Siamo convinti che, nei prossimi decenni, le innovazioni di maggior impatto nasceranno dall’incontro tra pratiche di eco-sostenibilità e qualità.
Per questo motivo da oltre trent’anni continuiamo a fare ricerca per incorporare innovazioni sostenibili a livello globale e locale in ogni aspetto della nostra attività: dalla scelta dei materiali alla produzione, dall’installazione all’assistenza tecnica.

 

Alcuni dati tecnici

Siamo stati scelti perché le prestazioni dei nostri impianti garantiscono affidabilità e perfomance in grado di soddisfare i 21 milioni di spettatori attesi.
La competenza dei nostri tecnici qualificati assisterà gli impianti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per rappresentare al meglio il Made In Italy agli occhi di tutte le nazioni presenti.
Ecco qualche precisazione sui dati di affidabilità e di performance


Per i dati di affidabilità, in specifiche pagine di questo sito riportiamo le nostre caratteristiche generali: le certificazioni (link a http://www.drinkatering.com/it/about/le_certificazioni),

i criteri costruttivi (link a http://www.drinkatering.com/it/case_acqua/apparecchiature) che rendono così solide e sicure tutte le nostre macchine e i costi d’esercizio che le rendono drasticamente concorrenziali.


Per i dati di performance richiesti nello specifico di Expo2015, cominciamo a dire che la cifra di 170.000 visitatori è un dato medio. Nei giorni di maggiore afflusso giornaliero aspettiamo 250.000 visitatori (un quarto di milione), immaginateli nell’ora di punta quando hanno sete.
Installiamo 32 Case dell’Acqua Dkr che per un utilizzo previsto di 10 ore, sono in grado di erogare:
144.000 litri di Acqua Naturale
86.400 litri di Acqua Frizzante.

Ovvero 230.400 litri complessivi, pari a circa 1 litro a persona nelle 10 ore di apertura quotidiana.
Questi dati garantiscono che nelle 3 ore di maggiore utilizzo (pausa pranzo dalle 12 alle 15) potrebbero essere servite circa 70.000 persone contemporaneamente.

 

Chi può farlo, se non noi?
Da decenni non crediamo al dilemma qualità-quantità: più serve quantità, più serve qualità.
Lo diciamo e lo facciamo.
I guai dell’economia recente ci danno ragione, guardatevi indietro:  solo quando la qualità ha sposato la sostenibilità ambientale è nata la vera innovazione tecnologica.

È la nostra scommessa da trent’anni e continuiamo a vincerla, anche se restiamo “solo” una piccola azienda italiana.

 

Quindi vi aspettiamo a Milano nel 2015

E vi auguriamo che anche la vostra Expo sia limpida, fresca e frizzante.