Il ghiaccio secco rappresenta una soluzione innovativa per i settori enologico e alimentare, in cui il controllo della temperatura è fondamentale per garantire la qualità dei prodotti. Questo materiale, costituito da CO₂ solido a -78,5 °C, offre un potere refrigerante superiore a quello del ghiaccio tradizionale e sublima senza lasciare residui liquidi.
Nel settore vinicolo, il ghiaccio secco trova applicazione nella criomacerazione durante la vendemmia, proteggendo il mosto dall’ossidazione e consentendo un’estrazione più selettiva degli aromi. Nell’industria alimentare, viene utilizzato per mantenere stabile la temperatura degli impasti e dei prodotti carnei, evitando surriscaldamenti e proliferazione batterica.
Il prodotto distribuito da DKR, in partnership con SIAD, è certificato per uso alimentare (E290) e proviene per oltre il 90% da fonti rinnovabili, risultando carbon neutral. Questa soluzione sostenibile offre anche vantaggi logistici: non richiede energia elettrica, prolunga la shelf-life grazie all’effetto batteriostatico della CO₂ ed è ideale per il trasporto di alimenti deperibili.
DKR offre il ghiaccio secco esclusivamente in pellet, con un servizio di consegna programmata che assicura disponibilità costante e supporto tecnico specializzato per ogni esigenza di refrigerazione.del freddo.
Nel settore enologico e alimentare, la gestione della temperatura è una leva determinante per la qualità finale del prodotto. La corretta termoregolazione influenza aromi, consistenza, sicurezza microbiologica e durata nel tempo. In questo contesto, il ghiaccio secco per alimenti rappresenta una soluzione efficace, naturale e conforme ai protocolli HACCP, ideale per mantenere costante la catena del freddo in ogni fase della produzione e della logistica.
Prodotto con CO₂ di grado alimentare certificato E290, il ghiaccio secco distribuito da DKR – Partner SIAD rispetta i più severi standard europei di sicurezza alimentare. La CO₂ utilizzata proviene da filiere controllate, nel pieno rispetto dei requisiti di purezza, tracciabilità e sostenibilità.

Il ghiaccio secco è anidride carbonica (CO₂) solida a -78,5 °C, capace di sublimare direttamente in gas senza lasciare residui liquidi. Questa caratteristica lo rende ideale per le applicazioni in cui l’umidità può compromettere la qualità del prodotto.
Grazie al suo potere refrigerante – circa tre volte superiore a quello del ghiaccio tradizionale – il ghiaccio secco garantisce autonomia termica anche senza energia elettrica, con una durata variabile in base all’isolamento del contenitore e alla quantità impiegata.
Nel settore enologico, il ghiaccio secco è impiegato durante la criomacerazione, fase cruciale che si svolge tipicamente tra agosto e settembre, in concomitanza con la vendemmia. Aggiunto alle uve appena raccolte, il ghiaccio secco abbassa rapidamente la temperatura e rilascia CO₂, creando un’atmosfera inerte che protegge il mosto dall’ossidazione e limita le fermentazioni indesiderate.
L’effetto combinato del freddo e della saturazione in CO₂ consente un’estrazione più selettiva di aromi e polifenoli, ottenendo vini più freschi e stabili nel tempo, senza ricorrere ad additivi né a trattamenti invasivi.
Nel comparto alimentare, il ghiaccio secco trova ampio impiego anche nella lavorazione di impasti e prodotti carnei, soprattutto nei mesi più caldi.
Durante la tritatura o la miscelazione delle carni, il ghiaccio secco evita il surriscaldamento, impedendo la fusione dei grassi e riducendo la proliferazione batterica.
Nella panificazione e nella pasticceria, invece, consente di mantenere stabile la temperatura degli impasti, ottimizzando la lievitazione e migliorando la qualità dei prodotti, con un effetto particolarmente apprezzato in estate o nei laboratori ad alta produttività.

Per il trasporto di alimenti deperibili, il dry ice è una risorsa versatile e sostenibile. Non lascia residui liquidi, non richiede alimentazione elettrica e garantisce un raffreddamento costante, ideale per il catering, le spedizioni refrigerate e la logistica dell’ultimo miglio.
L’ambiente saturo di CO₂ esercita inoltre un effetto batteriostatico e fungistatico, contribuendo a prolungare la shelf-life dei prodotti e a mantenere intatte le caratteristiche organolettiche.
La CO₂ fornita da DKR – Partner SIAD proviene interamente da fonti biogeniche o da recupero di fumi industriali.
Oltre il 90% proviene da fonti rinnovabili e non da pozzi di estrazione. È prodotta tramite processi di carbon capture e upgrading del biogas, rendendola carbon neutral e particolarmente adatta alle realtà che adottano valutazioni ambientali di tipo LCA (Life Cycle Assessment).
Per approfondimenti:
Bilancio di Sostenibilità SIAD 2024 – pag. 45 (PDF)
DKR fornisce ghiaccio secco alimentare esclusivamente in pellet, il formato ideale per le applicazioni enologiche, alimentari e logistiche.
Il servizio di consegna diretta e programmata consente di gestire in modo efficiente i consumi stagionali, garantendo una disponibilità costante e un prodotto sempre fresco.
Grazie alla collaborazione con SIAD, leader nella produzione e distribuzione di gas tecnici e alimentari, DKR offre un servizio personalizzato e puntuale per ogni esigenza di refrigerazione, conservazione e trasformazione.
Affidarsi a DKR significa scegliere un partner che unisce qualità certificata, sostenibilità e competenza tecnica, supportando le aziende nella gestione sicura e consapevole del freddo.